Il perdono – lectio divina – ottobre

Pochi giorni fa, mercoledì 5 ottobre (come OGNI PRIMO MERCOLEDI’ DEL MESE), ci siamo riuniti nella nostra chiesetta per la “LECTIO DIVINA” tenuta dal nostro amato parroco, padre Luis Peres.
Il tema proposto è stato il PERDONO. La NECESSITA’ del perdono. Il BISOGNO del perdono.
Dio ci perdona sempre. Quando, nella nostra debolezza umana, commettiamo un errore, riconosciamo di aver sbagliato, proviamo pentimento per averlo commesso e con animo contrito chiediamo perdono al Signore nostro Dio, LUI NON CE LO NEGA. Mai.
Dio non ha mai negato il Suo perdono.
Nella Bibbia, nei Vangeli, sono narrati innumerevoli esempi della Sua magnanimità e della Sua esortazione al perdono…
Quando Davide, il grande Re Davide, desiderò e si impadronì della moglie di un altro (2 Sam 11,2-27), il Signore nostro Dio gli mandò il profeta Natan per fargli capire l’errore commesso profetizzandogli punizioni adeguate. Ma appena Davide manifesta pentimento e addirittura orrore per la propria caduta, Dio gli concede il perdono (2 Sam 12,1-13)… E Davide dà voce alla sua contrizione intonando il Salmo Miserere (Sal 50, 2-21)
Gesù stesso, in diverse occasioni ci indica la via del perdono…
… Molto conosciuta è la parabola del Figliol prodigo: questo figlio che sceglie di allontanarsi dalla casa del padre in nome di una illusoria libertà dilapidando la propria eredità in bagordi e imprudenti sciali, nel momento in cui si pente e torna umilmente in ginocchio da suo padre chiedendone almeno la carità, viene sollevato dal padre amorevole, accolto nel modo più festoso, abbracciato, ripulito, rivestito, sfamato e festeggiato per il suo ritorno…
… E quando Pietro gli chiese: “Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?” Gesù risponde: “ Non ti dico fino a sette volte ma fino a settanta volte sette!!!”
… In altro momento insegna che se non vogliamo esser giudicati, siamo noi stessi che non ci dobbiamo permette di giudicare e condannare! E a tal riguardo racconta del padrone che richiede la restituzione del dovuto ad uno dei suoi servi… ma davanti alle preghiere del servo inadempiente si intenerisce: il padrone buono non si limita a concedergli una proroga, ma si spinge al punto di condonargli l’intero debito. Il servo però uscito di lì incontra un suo pari a cui aveva prestato cose necessarie e gliene chiede la restituzione: alla richiesta di dilazione del debitore egli reagisce con violenza e lo consegna alle autorità chiedendone la reclusione e la tortura per forzarne la restituzione. Il padrone venuto a conoscenza di ciò ritira la sua clemenza e lo destina allo stesso trattamento: sarà incarcerato e fustigato fino alla restituzione dell’intero debito. E Gesù ammonisce: “Così anche il Padre mio celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello!” (Mt 18, 21-35)
… Ed ancora: “Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se non perdonerete agli uomini, neppure il vostro Padre perdonerà le vostre colpe!” (Mt 6, 14-15)
… E rincara la dose con: “Ma io vi dico: chiunque su adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi dice poi al fratello ‘stupido’, sarà sottoposto al Sinedrio e chi gli dice ‘pazzo’ sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tuo offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono” (Mt 5, 22.24)
In conclusione: per questo e per non incorrere nella severità del giudizi del nostro Padre celeste, nella stessa maniera noi dobbiamo rispecchiare la magnanimità del Padre nostro che è nei cieli e offrire perdono a chi manca nei nostri confronti…
E meglio ancora: noi cristiani siamo chiamati a fungere da catalizzatori verso i nostri fratelli che non credono o che sbagliano: donando il nostro perdono a qualcuno incattivito da brutte esperienze noi potremmo depositare un seme di conversione nella sua coscienza iniziando così un processo di riavvicinamento al Padre: una persona che si aspetta ritorsioni e che invece riceve un inaspettato perdono, riceve una scossa…. E il suo animo scettico potrebbe essere invogliato alla riflessione e alla introspezione, che potrebbe essere il primo passo verso il credere …
Grazie padre Luis. Grazie di cuore per questo invito al perdono.
Spero che il nostro animo inaridito dalla crudezza della vita ne tragga ottimo insegnamento…

Lascia una risposta